Logo
Home
Chi siamo
PLZ
Dove siamo
Contatti

Indirizzo email

Iscriviti alla newsletter

 
HTML certificato W3C CSS certificato W3C
 
 
Cerca nel web
Cerca nel web

sei qui: Home > Universita' e Master universitari > Regione Abruzzo e Università d'Annunzio insieme per la formazione tecnico - scientifica

Regione Abruzzo e Università d'Annunzio insieme per la formazione tecnico - scientifica

Verificare l'esperienza di chi opera nel campo della scienza e individuare gli scenari formativi e occupazionali delle discipline scientifiche;  questi gli obiettivi degli studenti che hanno partecipato al progetto regionale di formazione tecnico - scientifica coordinato dall'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara.
Un programma attuato grazie al protocollo d'intesa siglato dalla Regione Abruzzo, dal Comitato di Coordinamento Regionale delle Università Abruzzesi e dall'Ufficio Scolastico Regionale e che rientra nel macroprogetto "Innovazione, competitività e governante"
Il progetto, sviluppato in due edizioni successive (2007-2008), ha visto gli Atenei abruzzesi ideare e realizzare interventi, ciascuno  per il proprio territorio di riferimento.  

I risultati del programma,  sono stati presentati nell'Auditorium del Campus di Chieti, alla presenza del Rettore della d'Annunzio, Franco Cuccurullo, dell'assessore regionale alla Formazione e Istruzione Augusto di Stanislao, di Antonio Di Paolo della Direzione Politiche Attive del lavoro e dei docenti della d'Annunzio, Mario Bressan e Sebastiano Miscia, coordinatori del progetto.
Oltre un milione di euro le risorse impiegate dall'Università nel programma di alta formazione tecnico - scientifica, coordinato dal professore Mario Bressan e attuato attraverso il sostegno ai dottorandi senza borsa ed il contributo per soggiorni fuori sede, in Italia e all'estero, dei dottorandi e dottori di ricerca.
Un milione di euro le risorse impiegate dall'Università per il sostegno ai dottorandi e ai dottori di ricerca , oltre 2.000 invece, gli studenti delle dieci scuole secondarie della provincia di Pescara e Chieti che hanno partecipato a "La scommessa del sapere tecnico - scientifico", un programma incentrato sull' orientamento, ideato e coordinato dal professor Sebastiano Miscia, con l'obiettivo di accrescere nei giovani l'interesse per le discipline scientifiche.
La parte più innovativa del lavoro riguarda le attività svolte a distanza, grazie alle quali i ragazzi hanno potuto, attraverso l'utilizzo di una piattaforma informatica appositamente creata, seguire lezioni on-line interattive e risolvere cruciverba o mappe concettuali.
Grande entusiasmo ha registrato il web game "Il Campus virtuale della scienza". Quasi 3.500 sono stati gli studenti coinvolti nel gioco di ruolo che, sfruttando la metafora della conquista di un pianeta straniero, ha visto i ragazzi impegnati nella sfida della costruzione di cinque laboratori, uno per ogni ambito scientifico (biologia, chimica, fisica, matematica e geologia).
A vincere la competizione è stato l'ITIS "L. Savoia" di Chieti, i cui alunni sono stati premiati - iPod audio-video - direttamente dal Magnifico Rettore della d'Annunzio Franco Cuccurullo Secondi classificati gli studenti del Liceo Scientifico "F. Masci" di Chieti, ai quali è stato consegnato un iPod audio. Terzi i ragazzi del Liceo Scientifico "A. Volta" di Francavilla al Mare, che hanno ricevuto ciascuno una pen drive da 4 GB.
"L'offerta formativa dell'Università non può prescindere dalle attività di orientamento - ha sottolineato il Rettore - . L'attenzione alle scuole e il contatto diretto con i docenti, rappresentano gli altri punti di forza. A questo va aggiunto un orientamento one to one, utile a stabilire un contatto diretto con l'interessato, anche attraverso il web".
Per l'Assessore Di Stanislao, "va messa in primo piano l'attività del docente di cui va riconosciuto l'alto valore educativo e formativo."
Da parte sua, Antonio Di Paolo ha sottolineato "l'importanza del progetto nella valutazione delle aspirazioni e dei talenti  dei ragazzi. Un'azione difficile - a detta del Direttore Di Paolo -  che implica un mutamento culturale di fondo ed il coinvolgimento indispensabile delle Università e delle famiglie."